Rosa87

Città: Varese Paese: Italia Età: 24 anni Sesso: femmina Iscritta da: 23/4/09

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Giovedì, 18 giugno 2009

Rosa87 ha commentato Il kamasutra secondo Playboy 18:39

Giovedì, 23 aprile 2009

Rosa87 ha risposto alla domanda xche gli uomini sono tutti uguali? 23:20

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Rosa87 ha chiesto Quanto è triste che nel 2009 c'è una categoria Donna con solo ruoli tradizionali? 21:59

Rosa87 ha chiesto Perchè molti ragazzini entrano spericolati nelle community a chiedere incontri? 21:57

Rosa87 ha risposto alla domanda cerco ragazza di 10 o 9 anni 21:54

Rosa87 ha risposto alla domanda cerko contatti msn di ragazze belle e carine di 11 ani ankio ne ho 11 tranquillesion 21:45

Rosa87 e kibakun93 sono amici. 21:39

Rosa87 ha chiesto xDonne...che cosa è x voi la libertà? 21:38

Rosa87 ha chiesto Perchè oggi si preferisce essere veline anzichè femministe (donne consapevoli del proprio valore)? 21:34

Rosa87 ha chiesto Perchè c'è troppa tolleranza verso gli stupratori? 21:30

Rosa87 ha risposto alla domanda Il modo migliore per punire chi ti ha rubato la donna? 21:17

Rosa87 ha chiesto Secondo voi è meglio qui o yahoo answers? 21:14

Rosa87 ha chiesto Perchè se una donna ama il paicere sessuale è definita malata? 21:05

Muro (424)

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giorgio9
giorgio9

12 maggio 2012, 13:54

Amici, io vi saluto, chi volesse potrà sempre contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica:

vulkanus@libero.it

risponderò sicuramente


Ciao a tutti ;)

Scrivetemi, scrivetemi scrivetemi.. specificate che ci siamo conosciuti su "tuttogratis", per questo non vi dico ADDIO.. ok?? ;)

giorgio9
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12 maggio 2012, 13:54

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giorgio9
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12 maggio 2012, 13:53

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giorgio9
giorgio9

09 maggio 2012, 09:06

Bocciato l'asse merkozyIl collaborazionista punito dai francesi
di Piero Laporta prlprt@gmail.com


Non se ne può più. La Francia ha un volto nuovo, Francois Hollande. Noi abbiamo Mario Monti che nel 1981 si inventò i buoni del tesoro a lungo termine (cioè il debito che ora ci strozza) mentre il suo maestro, Beniamino Andreatta, dava il la alla privatizzazione di Bankitalia.

Tutto in nome dell'indipendenza, ben inteso.

Così come, per l'indipendenza, la Bce è a Francoforte, indipendente da tutti i paesi Ue ma sotto l'ala di Berlino. I francesi hanno capito che l'asse Merkozy portava verso il IV Reich e hanno dato un calcio nel sedere al collaborazionista Sarkò. Per l'Italia che cosa cambia? Nulla, com'è evidente dal fatto che Mario Monti non si vergogna a collocare il compare Giuliano Amato (mille euro al giorno con tre pensioni) tra i consulenti incaricati di dare un taglio alle spese dello Stato, figuriamoci.

Di là dalle Alpi c'è un popolo che esercita la piena sovranità, di qua c'è una colonia, con un governo collaborazionista e un capo del governo con la triplice tessera di Goldman&Sachs, Trilaterale e Bilderberg. Anzi ne ha un'altra: quella di consigliere del trombato Sarkò. Non può dunque cambiare nulla per l'Italia dopo le elezioni francesi. Il saccheggio delle nostre ricchezze è già avvenuto e il declino rimane inarrestabile.

Oltre mille supermercati francesi sul territorio italiano, diffusi capillarmente, ma non in Toscana, Umbria ed Emilia Romagna, così non si disturbano le Coop. Da sinistra sono state favorite queste truppe di occupazione che esigono un balzello, meno appariscente ma non meno esoso di quello preteso nel Lombardo-Veneto dai reggimenti del maresciallo Radetzy. Giuliano Amato e Romano Prodi svendettero tutta l'industria di Stato. Oggi grazie alle codardie di Berlusconi e Bossi abbiamo perso la prelazione sulle estrazioni petrolifere in Libia, abbiamo ceduto l'Edison, mentre Finmeccanica traballa e persino Benetton si disfa delle manifatture a vantaggio degli spagnoli Zara. Si alzano i lamenti per il caro benzina, per voce degli stessi che plaudirono la caduta di Gheddafi e non tuttora non si accorgono della diffusione a macchia d'olio, su tutta la penisola, delle stazioni di servizio francesi, le quali, insieme ai supermercati, determinano il nostro corso di inflazione. Siamo una colonia e delle elezioni a Parigi non abbiamo di che rallegrarci sino al momento in cui non rigenereremo completamente la classe politica di qualunque indirizzo che sinora ha governato. Come? Non è affare del giornalismo indicarlo, ma negare che questa sia la strada è solo un'ulteriore follia.

giorgio9
giorgio9

05 maggio 2012, 11:18

PRIMO PIANOSuccessivoPerché manifestano ai bordi senza invadere la sede stradaleBankitalia entra nel mirino delle nonne da marciapiede
di Piero Laporta


Una nonna da marciapiede, Patrizia Mariani, 70 anni, ricordate questo nome. È una vedova, pensionata, che non ha mai fatto politica. Insegnava chimica; è madre di tre figli, uno emigrato; ha sei nipoti. Capeggia il movimento «Nonne da marciapiede» che vogliono protestare contro un mondo di «uomini incompetenti e corrotti che minacciano i nostri focolari, i nostri figli e le nostre pensioni».

Da quando è iniziata la crisi, Patrizia si è messa studiare economia, mentre si prepara per le qualificazioni di nuoto per le olimpiadi della terza età. «Nonne da marciapiede» è il nome del movimento col quale si mandano numerosi messaggi. «Da marciapiede» perché nelle manifestazioni non investono la sede stradale, disturbando gli automobilisti. «Da marciapiede» per ricordare che la politica in Parlamento è scesa ben oltre il livello del marciapiede.

Nonna Patrizia è convinta che la crisi corrente nasce dalla privatizzazione delle banche e dallo strozzinaggio che esse impongono all'economia italiana facendole pagare i loro investimenti, sbagliati per avidità. A proposito della privatizzazione della Banca d'Italia la sua opinione è netta: l'istituto è pubblico e deve essere regolato dal diritto pubblico, così come prevede il suo statuto. Nonna Patrizia osserva che l'istituto di via Nazionale ha ceduto ad altri stati, attraverso la Banca Centrale Europea, pezzi importanti di sovranità italiana, «ma non in condizione di parità con altri stati, come stabilisce tassativamente l'articolo 11 della Costituzione».

Insomma nonna Patrizia è stufa e ha deciso insieme ad altre amiche che il 31 maggio passeranno dalle parole ai fatti. Andranno dal parrucchiere, metteranno il vestito buono, per poi recarsi via Nazionale, dove alle 10 del mattino confluiranno tutte le massime autorità della Stato per l'assemblea annuale di Bankitalia. Nonna Patrizia e le sue amiche sono decise a chiedere ai negozianti di via Nazionale di abbassare le saracinesche tra le dieci e le dieci e mezza, quando arrivano i VIP per la kermesse, come usava fare un tempo al passaggio d'un feretro. I primi tam tam sul web sono molto incoraggianti: il 31 maggio in via Nazionale arriveranno numerose nonne, non poche residenti fuori Roma.

prlprt@gmail.com

giorgio9
giorgio9

05 maggio 2012, 11:17

oggi non c'è più il vecchio Partito Comunista, neanche il partito fascista (la destra nazionale è stata sciolta da fini, del quale adesso non si sa che tipo di ideologia abbia), quindi essere moderati significa stare al centro?? Ma che significa stare al centro? ..Al centro di cosa, poi??!

Io spero che i politioci di oggi, non dico siano onesti.. ma almeno siano MODERATI nel rubare.. ;)
Si, spero che almeno in questo senso siano MODERATI, e allora chi sono i veri MODERATI in tal senso??

..qualcuno sa darmi una risposta??

giorgio9
giorgio9

05 maggio 2012, 08:56

NEL 1969 I COMUNISTI FACEVANO IL "TIFO" PER I CARRI ARMATI SOVIETICI.. e Jan Palach (1948-1969) per protesta si è suicidato..
OGGI I COMUNISTI (e purtroppo non solo loro, CASINI anima e corpo!) VOTANO PER MONTI, E GLI IMPRENDITORI E I DISOCCUPATI SI SUICIDANO...
i contesti sono diversi, ma l'oppressione è una costante..!
...hanno osato toglierci pure quelle poche libertà tollerate dal fascismo..!

http://1.bp.blogspot.com/_XLxZReBI108/THeeWWeKuII/AAAAAAAAAWU/CLxFSR73jhE/s1600/z4527440X.jpg

giorgio9
giorgio9

05 maggio 2012, 08:53

NEL 1969 I COMUNISTI FACEVANO IL "TIFO" PER I CARRI ARMATI SOVIETICI.. e Jan Palach (1948-1969) per protesta si è suicidato..
OGGI I COMUNISTI (e purtroppo non solo loro, CASINI anima e corpo!) VOTANO PER MONTI, E GLI IMPRENDITORI E I DISOCCUPATI SI SUICIDANO...
i contesti sono diversi, ma l'oppressione è una costante..!
...hanno osato toglierci pure quelle poche libertà tollerate dal fascismo..!

http://1.bp.blogspot.com/_XLxZReBI108/THeeWWeKuII/AAAAAAAAAWU/CLxFSR73jhE/s1600/z4527440X.jpg

giorgio9
giorgio9

04 maggio 2012, 15:29

http://www.youtube.com/watch?v=GiYWsLxD4OY

...e oggi, ..a distanza di tempo, siamo di fronte ad "un suicidio di massa" - di imprenditori e disoccupati - ASSISTITO dall'insensibilità - e dall'inasprimento fiscale - dei politici o tecnici dir si voglia..

...C'è QUALCUNO??? :-(


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